Quando: Sabato 18 Ottobre 2025, ore 19.30 aperitivo – ore 21 inizio spettacolo
Dove: Stradanuova Teatro Centrale, Via Garibaldi 18, ingresso da Vico Boccanegra – Genova
Per info, costi e prenotazioni: https://www.teatrostradanuova.it
WHITE RABBIT RED RABBIT
WHITE RABBIT RED RABBIT è un esperimento sociale in forma di spettacolo. Il qui e ora nella sua massima espressione. L’attrice o l’attore, che lo interpreta per un’unica volta, senza regia e senza prove, apre la busta sigillata che contiene il testo già sul palco e ne condivide il contenuto con il pubblico. Una sedia, un tavolo, due bicchieri, gli oggetti concessi. Ci sono delle regole da rispettare per chi accetta la sfida: chi decide di portarlo sulla scena non può averlo visto prima. Deve arrivare sul palco portando in dote coraggio e leggerezza, intraprendenza, ironia ed intelligenza.
WHITE RABBIT RED RABBIT è un testo teatrale scritto dall’iraniano Nassim Soleimanpour nel 2010, all’età di 29 anni, in un momento in cui non aveva possibilità di comunicare con l’esterno del suo Paese. Non è un testo politico e non deve essere descritto come tale, il suo contenuto è metaforico e distante da ogni orientamento politico.
L’ATTORE
Marcello Spinetta nasce a Varzi (PV) il 26/11/1990. Dopo aver frequentato il CTA (Centro Teatro Attivo) di Milano, si diploma alla scuola del Teatro Stabile di Torino nel 2015, diretta da Valter Malosti. Per la regia dello stesso Malosti recita in Antonio e Cleopatra, Akhenaton, Arialda, tutti prodotti dal Teatro Stabile di Torino, Shakespeare Sonetti (produzione CTB, TPE, Teatro di Dioniso) e Il Misantropo (produzione Tpe, Teatro Carcano, LuganoInScena). Recita in varie produzioni e coproduzioni TST, tra cui Romeo e Giulietta e Otello (regia di Marco Lorenzi), La Bisbetica Domata (regia di Elena Gigliotti/Dario Aita), La morte di Danton (regia di Mario Martone), Peter Pan (regia di Leonardo Lidi), Le baruffe chiozzotte e Misura per misura (regia di Jurij Ferrini), Molto rumore per nulla (regia di Silvio Peroni), La Tempesta (regia di Alessandro Serra) che lo vede impegnato in una fortunata tournée mondiale, La forma delle cose (regia di Marta Cortellazzo Wiel) e Il costruttore Solness (regia internazionale di Kristza Szekely).
Con lo spettacolo La tecnica della mummia, vince l’edizione 2023 del premio nazionale Scintille, organizzato dal teatro Menotti di Milano e da Asti Teatro.
L’AUTORE
Nassim Soleimanpour è un autore di Teheran, Iran. I suoi spettacoli sono stati tradotti in 20
lingue. Conosciuto per White Rabbit Red Rabbit testo premiato come Best New Performance
al Dublin Fringe Festival, al Summerworks Outstanding New Performance Text Award e al The
Arches Brick Award che ha ricevuto anche menzioni speciali al Total Theatre e al Brighton
Fringe Pick of Edinburgh Award.
Quando a Nassim fu permesso di viaggiare per la prima volta, all’inizio del 2013, White Rabbit
Red Rabbit era stato eseguito più di 1000 volte in 20 lingue. Da allora Nassim ha preso parte
a laboratori e incontri in diversi teatri e festival tra cui il World Theatre Festival (Brisbane),
Tolhuistuin (Amsterdam), SESC Vila Mariana (Sao Paulo), Schauspielhaus (Vienna), DPAC
(Kuala Lampur), Teatretreffen (Berlino) Asia House (Londra) e Università di Brema (Germania).
Il secondo testo di Nassim Blind Hamlet per la London Actors Touring Company è stato
presentato al Festival di Fringe di Edimburgo del 2014 e da allora è stato rappresentato in
tutto il Regno Unito ed è stato ospitato a Bucarest e Copenhagen. Nassim ora vive a Berlino
con la moglie Shirin. Il suo terzo testo teatrale, Blank è stato presentato a novembre 2015 a
Dancing Edge Festival di Amsterdam e Utrecht e al Radar Festival di Londra. Il suo testo Nassim
è stato presentato nel 2017 ed è attualmente in tour, così come la sua più recente creazione,
Echo, che ha debuttato al The Royal Court Theatre a Londra nel 2024.
LA PRODUZIONE
369gradi impresa sociale è un organismo di produzione riconosciuto dal Ministero della
Cultura che sostiene e produce arti performative nell’ambito dell’innovazione, della
sperimentazione e della multidisciplinarietà. Il progetto, nato sotto la direzione artistica di
Valeria Orani, è legato alla costruzione di strategie che permettano la crescita e la
valorizzazione del talento e della creatività delle formazioni artistiche prodotte e la
promozione e diffusione della drammaturgia e delle arti performative italiane contemporanee
in Italia e all’estero.
Nel 2015 369gradi inizia un percorso di internazionalizzazione con gli Stati Uniti, grazie alla
collaborazione con Umanism NY e con il Martin Segal Theatre Center (Graduate Center City
University of New York) nell’ambito del progetto Italian and american playwrights Project.
Nel 2017 acquisisce i diritti in esclusiva per l’Italia del progetto White Rabbit Red Rabbit di
Nassim Soleimanpour. Nel 2018 inizia la collaborazione produttiva con Antonio Marras, per
Mio cuore io sto soffrendo, cosa posso fare per te?
Ad oggi 369gradi accompagna produttivamente, tra altri, il duo Quaglia/Patti, Paola Rota, il
giovanissimo Pietro Angelini, e sostiene gli spettacoli Piccoli Funerali di e con Maurizio Rippa,
Family Game di Mimosa Campironi. Cura il progetto internazionale Musamadre, iniziativa che
si sviluppa nel borgo medievale di Rebeccu in Sardegna, con un progetto dedicato alla
drammaturgia contemporanea italiana e internazionale, attraverso residenze, letture, un
festival di teatro e danza e un festival della letteratura. Collabora alla realizzazione di Powered
by REf, progetto di Romaeuropa Festival in collaborazione con Carrozzerie | n.o.t., cura la
direzione amministrativa della Festa di Teatro Eco Logico di Stromboli e vince diversi bandi
per la formazione di adolescenti e la diffusione dello spettacolo dal vivo in contesti popolari e
non teatrali.
369gradi, produzione italiana di WHITE RABBIT RED RABBIT, in accordo con Nassim
Soleimanpour, ha dedicato nel 2023/24 un intero anno di repliche alla creazione del
fondo “Scrivere liberi” indirizzato alla creazione di una residenza di drammaturgia
rivolto ad autrici ed autori iraniani, italiani e internazionali, che si è svolto nel
settembre del 2024 a Rebeccu in Sardegna con la collaborazione di Italian and
American Playwrights Project e di Fabulamundi.
