Masterclass
Il progetto Masterclass nasce con l’intento di creare uno spazio di approfondimento di vari aspetti della recitazione e della tecnica. È inoltre una possibilità formativa per chi volesse affacciarsi ad un percorso professionale. Aperto agli allievi che già frequentano un corso settimanale. È possibile accedere alla Masterclass anche da allievi esterni previo colloquio con gli insegnanti.
La Masterclass offre ai partecipanti l’occasione di lavorare con professionisti diversi in ambiti differenti.
Per informazioni sui costi e le modalità di iscrizione, contattaci!
Programmazione incontri 2025/2026
Improvvisazione e Recitazione
Un buco senza bordi
Gli incontri si rivolgono ad attrici/attori che vogliono approfondire il rapporto con la propria creatività scenica.
Non si lavorerà su dialoghi o testi teatrali esistenti, bensì sulla fonte vitale della nostra creatività.
Questo permetterà di raggiungere, attraverso l’apprendimento di una grammatica poetica, la capacità di lavorare in gruppo; senza mettersi d’accordo a parole, muovendosi attraverso una qualità di ascolto attivo e approfondito; e creare in diretta la drammaturgia che emergerà dal lavoro corale ed individuale.
Il registro usato non sarà solo quello comico, ma prenderemo spunto da tutto ciò che conosciamo e di cui ci nutriamo nella quotidianità.
Insegnante: Paolo Li Volsi
Liberare la voce (seconda parte) – Metodo Linklater
La progressione è pratica, immaginativa e organica.
Inizia con esercizi progettati per risvegliare un rapporto sensoriale con la voce. Cerca di annullare le tensioni abituali che inibiscono l’espressione e risvegliano nuove connessioni per aprire e rafforzare la relazione voce / corpo / mente e influenzare, attraverso il linguaggio delle immagini, il sistema neuromuscolare involontario.
Porta, dalla consapevolezza fisica (localizzando la tensione e rilasciandola), alla consapevolezza della respirazione naturale, all’esperienza del suono nel corpo, al rilascio di tensioni nella gola nella mandibola nella lingua e al risveglio del palato molle, allo sviluppo del potere di risonanza nel torace nella bocca e nel viso, alla capacità della potenza respiratoria, all’ estensione di due o tre ottave di note parlate e, infine, all’articolazione.
Insegnante: Oretta Bizzarri
Recitazione cinematografica
L’attore, il respiro, il corpo e gli occhi del personaggio di fronte alla macchina da presa.
Una full immersion nel mondo della recitazione in video attraverso le battute più celebri del cinema internazionale.
Insegnante: Cristina Pasino
L’azione fisica
All’interno di questa sessione intensiva ci concentreremo sull’azione fisica e sulla partitura dell’attore/performer; su dove iniziare ad approcciarli e come svilupparli in relazione all’esterno (tempo-ritmo e spazio). Partendo da elementi strettamente legati alle dinamiche di gruppo e al lavoro d’ensemble, sposteremo l’attenzione su partiture individuali, improvvisazione ed elementi esplorativi che permetteranno ai partecipanti di sbloccare la loro personale espressione fisica ed allo stesso tempo mettere in discussione percezioni/interpretazioni aprioristiche dei materiali di lavoro proposti (ad esempio il testo). Attraverso il lavoro con strumenti come il movimento, il testo e il lavoro sul corpo-voce i partecipanti saranno condotti in un processo esplorativo che permetterà loro di acquisire nuovi strumenti teatrali o di approfondire la relazione con essi, aprendo un processo creativo personale che li porterà verso la composizione di partiture. Il lavoro sul corpo-voce e sulla relazione sarà la bussola interna che ci guiderà in questo processo di auto-esplorazione e sviluppo personale della figura dell’attore, a partire dall’idea che l’attore è un essere umano professionale.
Insegnante: Simona Sala
Assistente: Valentina Bosio
Programmazione incontri 2024/2025
Liberare la voce – Metodo Linklater
Il principio del Metodo Linklater è “liberare” la voce con cui ognuno di noi nasce, per ritrovare l’innato potenziale di un’ampia estensione, complessi armonici e una variegata gamma di qualità timbriche.
Insegnante: Oretta Bizzarri
Improvvisazione e Recitazione
Lavoreremo su alcune celebri scene di Shakespeare. Proveremo a lavorare contro una recitazione vacua e retorica per affondare le radici interpretative nella concretezza, nelle urgenze e nel bisogno sconfinato di amore che ogni personaggio del Bardo porta con sé.
Insegnante: Marcello Spinetta
Improvvisazione e recitazione
Lavoreremo sul risveglio del gioco bambinesco e sull’improvvisazione guidata, utilizzando un elemento che tutti conoscono che è il cliché, per poi trasformarlo, secondo le regole base della recitazione, nella creazione di un personaggio il più credibile possibile, inserendo gradualmente il concetto di rapporto di potere, azione-reazione, azione principale fisica, azione teatrale.
Insegnante: Pierluigi Pasino
Lavoro sul movimento
Il mio corpo. Il corpo dei miei colleghi. Come dialogano tra di loro. Cosa porto e cosa lascio.
Cosa resta. Pausa. Osservo. Agisco. Il respiro mi dà una direzione. Una forma. Un corpo. Vivo.
Respiro. Entro.
Insegnante: Riccardo Micheletti
Spettacolo finale
Spettacolo conclusivo del corso, con testo originale, realizzato dagli allievi della Masterclass, scritto da Roberto Repele e a cura degli insegnanti di ArmitoTeatro.
Programmazione incontri 2023/2024
Tecniche vocali
La Masterclass toccherà i diversi aspetti della tecnica vocale: partendo dalla respirazione diaframmatica, si vedranno gli strumenti per arrivare alla cosiddetta “voce portata”. Tutto questo verrà poi messo in pratica in un monologo, lasciando in secondo piano l’aspetto più prettamente recitativo e focalizzando l’attenzione sulla parte tecnica.
Insegnante: Marco Di Giorgio
L’attore e le maschere della Commedia dell’arte
Storia e carattere delle principali maschere della Commedia dell’arte.
Studio dell’evoluzione fisica e vocale di ogni personaggio, della pratica di palco e della dinamica di improvvisazione.
Insegnante: Stefano Panzeri
Improvvisazione teatrale
Studio su tecniche e regole di improvvisazione. Approfondimento su ascolto, creatività e presenza scenica, con un occhio di riguardo alla comicità come meccanismo di innesco dell’improvvisazione.
Insegnante: Marcello Spinetta
Recitazione davanti alla machina da presa
Esplorazione della recitazione cinematografica con un approccio immediato, crudo e privo di pudore. Lavoro su brevi scene del cinema in cui i partecipanti saranno chiamati a connettersi con la loro profondità e intimità per mettersi al servizio della scena.
Insegnante: Marzia Pellegrino
Lavoro sulla parola, sul corpo e sull’improvvisazione
Le parole del drammaturgo spesso diventano terribili tiranni annullando il ruolo di co-creatori. Interpretare “ il non detto” (spazi bianchi) necessita la comprensione dei ponti invisibili, fondamenta dei personaggi e struttura della storia. Sintesi di percorsi emotivi e figli “dell’urgenza assoluta e primaria “, le parole sono lo scrigno da cui estrarre gli ingredienti segreti.Attraverso improvvisazioni , a braccio e strutturate , recupereremo tutti gli elementi necessari perché l’alchimia dell’incontro tra noi ed il testo possa compiersi. Forti di questa esperienza ci incontreremo ancora una volta però con una consapevolezza maggiore tentando ulteriori aperture.
Spettacolo finale
Spettacolo conclusivo del corso, con testo originale, realizzato dagli allievi della Masterclass, scritto da Roberto Repele e a cura degli insegnanti di ArmitoTeatro.
Programmazione incontri 2022/2023
Tecniche vocali
Studio delle tecniche vocali in relazione all’uso della voce diaframmatica, della respirazione corretta e dell’articolazione.
Insegnante: Francesca Della Monica
Il testo poetico
Studio degli elementi del testo poetico come metrica, ritmo, sintassi, per affrontare il testo poetico nel coro e nella Divina Commedia.
Insegnante: Marco Di Giorgio
Corpo e recitazione
Lavoro sul corpo nella recitazione, con particolare attenzione all’ascolto, all’osservazione e al movimento scenico.
Insegnante: Riccardo Micheletti
Presenza, relazione, energia in movimento
Studio di alcune tecniche fondamentali di Aikido, Aiki Taiso, Kinomichi unite a meditazione, respiro e movimento consapevole individuale e nel gruppo.
Insegnante: Nicoletta Bernardini
Tutti gli altri momenti
Spettacolo originale con testo ispirato ai racconti di Raymond Carver realizzato dagli allievi della Masterclass, scritto da Roberto Repele e a cura degli insegnanti di ArmitoTeatro.
Programmazione incontri 2021/2022
Silvano Bregante, Fabio Fabbri, Giulia Grattarola, Roberto Repele:
Con l’obiettivo di lavorare come una vera compagnia teatrale, i partecipanti alla masterclass saranno coinvolti nell’intero processo creativo legato ad uno spettacolo: la creazione attoriale del testo attraverso improvvisazioni guidate da un dramaturg; la creazione del personaggio; l’interpretazione e nell’immedesimazione nello stesso, anche attraverso la creazione di contributi video che verranno inseriti nella rappresentazione finale; la messa in scena e gli aspetti più registici del lavoro.
Tutto questo, senza escludere la possibilità di lavorare anche sui ruoli delle maestranze teatrali: costumi, scenografie, oggetti di scena ecc.
Punto di arrivo: uno spettacolo interamente originale realizzato attraverso un vero percorso di gruppo.
Nicoletta Bernardini:
“CORPO IN ASCOLTO”: Pratica respiratoria, posture, esercizi a terra.
“CORPO IN AZIONE”: Pratica dell’ Aiki Taiso
“CORPO CHE DANZA”: Pratica e poetica del movimento.
Giusi Zaccagnini:
Fine settimana intensivo dedicato all’improvvisazione teatrale, con riferimenti al metodo mimico di Orazio Costa.
Anna Sini:
Laboratorio di voce, canto ed espressione vocale, con particolare attenzione alle tecniche di respirazione ed emissione della voce.
Programmazione incontri 2020/2021
Silvano Bregante
“Pura e cruda recitazione accompagnata da piccoli elementi di produzione”
Affrontando l’opera di Bertolt Brecht “Terrore e miseria del terzo Reich”, si lavorerà sulla recitazione affrontando temi come: voce, gestione dello spazio, ritmo, energia, presenza, concretezza, autenticità, qualità emotiva, forza creativa, ascolto, reazione, urgenza, flusso del pensiero, intenzioni, lavoro sul personaggio.
Inoltre ad ognuno sarà chiesto di svolgere una piccola mansione a livello produttivo con lo scopo di avere un piccolo lavoro finale pronto ad andare in scena.
Fabio Fabbri
“La Tensione della parola. Il monologo in teatro, creare la relazione con il pubblico”
Essere soli di fronte al pubblico, come accade durante un monologo, può comportare un senso di solitudine, di paura, di sentirsi “smascherati”. Questi elementi sono però anche quelli che spesso hanno una grande forza attrattiva e in cui ci si vuole confrontare.
Ogni incontro sarà così strutturato: una prima parte incentrata sull’uso della voce (curando l’articolazione e il suono della parola e la “presenza” del corpo in scena), una seconda in cui si lavorerà sul proprio monologo (curando la recitazione e la relazione continua con il pubblico), lavorando sulla ten-sione della parola dal punto di vista del ritmo, dell’accelerazione e il rallentamento, della ripetizione, del volume, dei silenzi.
Roberto Repele
“Di cosa parliamo quando parliamo”
Sottotitolo: il fascino discreto della banalità
Indagine investigativa sulla scrittura e sull’interpretazione a partire da dialoghi tratti dalla vita di tutti i giorni. Come parlo quando parlo? Come parlo quando recito? Come recito quando parlo? Queste sono le domande che accompagneranno i tre incontri del percorso. Questo ciclo di lavoro avrà come finalità la creazione di un testo unico ma diviso in scene che avrà il suo compimento e restituzione finale in sinergia con il percorso di recitazione davanti alla macchina da presa.
Giulia Grattarola e Simone Bregante
“Recitare il quotidiano: reale o realistico? Recitazione davanti alla macchina da presa”
A partire dai testi prodotti con Roberto, si lavorerà sulla possibilità di riprodurre la realtà attraverso la recitazione, facendo i conti con la difficoltà di essere realistici in un contesto totalmente artificiale come quello del video e del cinema. Le scene scritte verranno interpretate, riprese e successivamente montate a formare un unico cortometraggio.
Riccardo Baudino e Daniela Camera
“Spostarsi da sé – La creazione del personaggio attraverso l’immagine”
Mettiamoci per una volta da parte: proviamo a dimenticarci di noi o almeno a metterci tra parentesi, e apriamo la porta a un essere che non siamo noi. Un essere con una sua logica, una sua vocalità, un suo ritmo esteriore e interiore. Alimentiamo la nostra creatività e la nostra immaginazione e salutiamo il nuovo arrivato facendolo vivere in scena.
Nicoletta Bernardini
Il laboratorio si pone come momento di riflessione e ricerca personale sulla valenza e sul significato che il linguaggio corporeo assume nelle differenti relazioni. Nel percorso di ricerca e studio l’accento viene posto sull’implicazione personale nell’esperienza e sulla sua risonanza affettiva, piuttosto che sull’acquisizione di nuove abilità e tecniche. I partecipanti si renderanno consapevoli nel corso dell’esperienza di essere “soggetti attivi”: valorizzare e comprendere come le azioni modificano l’ambiente circostante e siano stimolati a creare nuove strategie di comunicazione e relazione con l’altro.
Giusi Zaccagnini
Fine settimana intensivo dedicato all’improvvisazione teatrale, con riferimenti alla Commedia dell’Arte e al metodo mimico di Orazio Costa.
Anna Sini
Laboratorio di voce, canto ed espressione vocale, con particolare attenzione alle tecniche di respirazione ed emissione della voce
Programmazione incontri 2019/2020
Silvano Bregante e Giusi Zaccagnini:
“Il gabbiano” , Laboratorio di recitazione. Studio su una delle opere più importanti della storia del teatro, alla ricerca dell’autenticità attoriale.
Fabio Fabbri:
“L’uomo in rivolta” , Laboratorio di recitazione attraverso un testo fisico a partire da “Caligola” di Albert Camus.
Roberto Repele:
“Il contenitore vuoto” , Laboratorio di ricerca attoriale, dal corpo alla scena. Dal contenitore al contenuto. Una ricerca di consapevolezza corporea, attraverso la biomeccanica teatrale, la costruzione del personaggio e la relazione con la scena.
Giulia Grattarola e Simone Bregante:
“Parlare è un bisogno. Ascoltare è un’arte” , Laboratorio di recitazione cinematografica. Uno studio intimo sull’autenticità davanti alla macchina da presa, per chi parla e per chi ascolta.
Riccardo Baudino e Daniela Camera:
“Ri-facciamone un Dramma” , Laboratorio di scrittura teatrale attraversando “Gli uccelli” di Aristofane.
Anna Sini:
Laboratorio di voce, canto ed espressione vocale, con particolare attenzione alle tecniche di respirazione ed emissione della voce.