Gemma Nicaso
insegnante
Gemma ha conosciuto il teatro un po’ per caso. Da bambina si divertiva a raccontare storie con il vecchio registratore del soggiorno. Ne conosce un altro pezzettino a teatro, quando a 8 anni guarda “Esopo Opera Rock” e si emoziona.
Da bambina turbolenta diventa una preadolescente solare.
Nel 2016, in un giorno qualunque, arriva tardi a scuola. Timorosa bussa alla porta per paura di un rimprovero, invece trova una sorpresa: ARMITO è venuto per un progetto sociale in classe.
Quella piccola finestrella di libertà diventa sempre più necessaria; così Gemma, che fa fatica ad accontentarsi, inizia a frequentare sempre più corsi all’interno di ARMITOteatro.
Cresce lì, in un posto sicuro che può chiamare casa.
Finiti gli studi al liceo artistico, inizia a farsi qualche domanda ma non trovando risposta, si iscrive all’università di Filosofia che tutt’ora frequenta, cercando di specializzarsi nell’ambito pedagogico.
Nel frattempo, Gemma ha partecipato ad attività di volontariato con i bambini delle fasce più svantaggiate, occupandosi del momento compiti durante l’anno e del centro estivo finita la scuola.
Nel 2024 inizia a fare lezione di recitazione con i bambini dai 6 ai 10 anni, proprio nella scuola dove è cresciuta. Ora ha la possibilità di condividere quello che i suoi insegnanti hanno regalato a lei: uno spazio magico in cui sentirsi sempre al posto giusto, senza mai dover forzare il proprio essere o la propria emotività.
Libro preferito: Il giardino di mezzanotte di Philippa Pearce
Film preferito: Il favoloso mondo di Amelie di Jean-Pierre Jeunet
Canzone preferita: la percezione del buio e della luce di Il Genio